LO STUDIO SU COMMUNICATIONS PHYSICS

Formazione planetaria riprodotta su voli parabolici

Grazie a esperimenti condotti in microgravità, un team di ricerca guidato dall’Università di Berna ha ottenuto la prima prova sperimentale di un fenomeno fisico chiave nel processo di formazione planetaria. Noto come instabilità di flusso di taglio, il processo giocherebbe un ruolo fondamentale nelle interazioni tra polveri e gas nei dischi protoplanetari di giovani stelle

L’ARTICOLO È STATO PUBBLICATO SU NATURE ASTRONOMY

Esopianeti al “profumo” di zolfo

Identificata una nuova classe di esopianeti: mondi caratterizzati da oceani di magma globali capaci di immagazzinare grandi quantità di zolfo nelle loro profondità. Lo studio, guidato dall’Università di Oxford, svela processi geochimici finora sconosciuti al di fuori del nostro Sistema solare

È UN SEMAFORO SOFTWARE AD AVER INNESCATO IL PROBLEMA

Ristabilito il contatto con il coronografo di Proba-3

Il team della missione Esa dedicata allo studio della corona solare ha reso ieri noto che è stato possibile ripristinare i contatti con il coronografo, uno dei due veicoli spaziali di Proba-3, con il quale il centro di controllo a terra non riusciva a comunicare da oltre un mese

I RICERCATORI STANNO ANCORA ANALIZZANDO IL GAS PROVENIENTE DAI FRAMMENTI

La cometa K1 si frantuma sotto gli occhi di Hubble

Per una fortunata coincidenza, il telescopio spaziale Hubble ha osservato una cometa nel momento stesso in cui si stava frammentando. La probabilità che ciò accadesse proprio mentre il telescopio l’osservava è estremamente bassa. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Icarus

DEDOTTO DAL CONFRONTO TRA DATI IN BANDA OTTICA E INFRAROSSA

Scontro planetario nella costellazione della Poppa

Osservato un raro evento di collisione planetaria attorno a una stella simile al Sole, Gaia20ehk. Lo studio, condotto da due ricercatori della University of Washington, potrebbe aiutare a comprendere meglio come si formano i sistemi simili a quello Terra-Luna. Il risultato è riportato in un articolo pubblicato su The Astrophysical Journal Letters

COSÌ STA CAMBIANDO LA NOSTRA MINUTA DIRIMPETTAIA GALATTICA

Lavori in corso nella Piccola Nube di Magellano

A seguito di una collisione catastrofica, avvenuta qualche centinaia di milioni di anni fa, con il disco della Grande Nube di Magellano, la sua “sorella minore” ha subito pesanti trasformazioni: stelle e gas hanno smesso di ruotare ordinatamente attorno al centro, spiega uno studio guidato dall’Università dell’Arizona, e la forma stessa della piccola galassia è mutata

ALL’INTERNO DI UN’ANTICA GALASSIA NANA

PicII-503, una rara stella di seconda generazione

Scoperta nella galassia nana ultradebole Pictor II, la stella PicII-503 contiene meno ferro di qualsiasi altra stella mai osservata al di fuori della Via Lattea, pur presentando un’estrema sovrabbondanza di carbonio. Si tratta del primo esempio inequivocabile di arricchimento chimico da parte delle prime stelle dell’universo all’interno di un ambiente primordiale. Tutti i dettagli su Nature Astronomy